Produzione americana e britannica, anteprima al Festival Internazionale del cinema di Berlino (feb. 2015), il film “Mr. Holmes-Il mistero del caso irrisolto” è uscito nelle sale cinematografiche del Regno Unito lo scorso giugno 2015, mentre in Italia solo nei giorni scorsi (19 nov.).

Il mistero del caso irrisolto
Trasposizione cinematografica del romanzo dello scrittore americano Mitch Cullin “A slight trick of the mind” (2005), tradotto in Italia con lo stesso titolo del film (ediz. Neri Pozza), ha come attore protagonista l’inglese Sir Ian Mckellen (Burnley, 1935), uno dei maggiori interpreti del teatro shakespeariano ancora vivente, conosciuto però a livello mondiale per aver interpretato Gandalf nella saga cinematografica dei libri di Tolkien.

La regia è del regista e sceneggiatore americano Bill Condon (New York, 1955), premio Oscar famoso per aver diretto i capitoli finali di “Twilight” e per il film Disney “La bella e la bestia” con Emma Watson che uscirà nel 2017.

Il film racconta la storia del più famoso investigatore del mondo Sherlock Holmes -personaggio ideato dallo scrittore inglese Arthur Conan Doyle- il quale, ormai anziano (siamo nel 1947 e Holmes ha più di novant’anni), vive lontano da Londra, in campagna, con la governante Mrs. Munro (l’attrice americana Laura Linney) e il figlio di lei Roger (il piccolo attore inglese Milo Parker, 2002). Da anni Sherlock non fa più l’investigatore ma si dedica all’apicoltura, facendosi aiutare da Roger.

Non è più il mitico Holmes, dalle strane abitudini quasi maniacali e con una capacità di osservazione della realtà e un intuito geniali. Adesso è solo un uomo che lotta con la propria vecchiaia: la debolezza del proprio fisico, le sue rughe marcate e i momenti di perdita di memoria.
Numerosi i flashback in cui la memoria di Sherlock va e viene. Lo tormenta il ricordo di un vecchio caso irrisolto che, come dice lo stesso titolo, alla fine resterà tale perché il vecchio protagonista sceglierà una “bella” bugia al “dolore” della verità, verità che Sherlock riesce alla fine a ricordare grazie all’aiuto del piccolo ed intelligente Roger.
Film non adatto a chi ama i thriller d’azione. Il mistero c’è ma non è il protagonista della storia: è un mistero velato di commozione e malinconia con un Holmes consapevole della propria senilità. L’azione è lenta, si potrebbe quasi definirla “romantica” e l’attore protagonista, con il suo fare istrionico di attore shakespeariano, “buca” la scena nonostante l’età.

Probabilmente ascoltare la voce originale di McKellen renderebbe ancora di più il carattere pedagogico (vecchiaia e fanciullezza si contrappongono) di questo “mistero del caso irrisolto”, ma vale sicuramente la pena andarlo a vedere.

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