CARD18Durante il mio “peregrinare” nelle feste natalizie da un sito all’altro alla ricerca di cose nuove da proporre ai miei “cinemaniaci” per il 2015, mi sono imbattuta in una notizia che mi ha incuriosita molto, nonostante sia rivolta solo ai residenti di Milano: domenica 11 gennaio prossimo, alle ore 21, alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano e del Direttore della Fondazione Cineteca italiana, sarà ufficializzata la nuova “Card 18” pensata appositamente per chi, nel corso del 2015, diventerà maggiorenne. Questo pass personale e non cedibile permetterà ai neo diciottenni di entrare gratis, fino ad esaurimento posti, nelle sale dello “Spazio Oberdan” e del Museo  Interattivo del Cinema assistendo così illimitatamente a qualsiasi delle proiezioni in programma per tutto l’anno.

L’iniziativa è volta non solo a sensibilizzare i giovani verso la cultura del cinema intesa come abitudine a frequentare le sale per godere del fascino di questo mondo, ma anche per educarli all’immagine nella costruzione del proprio rapporto con gli altri e con la società in cui essi vivono e permettere loro di conoscerne il linguaggio, le potenzialità espressive, sviluppando la creatività ed il senso critico. Ecco quindi, che i titoli proposti spesso non saranno quelli delle grandi case di distribuzione ma pellicole di un certo “spessore” che abituino i ragazzi a cercare nuovi stimoli  e riflettere sui valori della vita. La rassegna che prenderà il via dall’iniziativa di domenica prossima è: “Adolescenti: 11 Grandi Film, 11 Grandi Ritratti” e sceglie come testimonial un grande  film che ha consolidato il mito di James Dean ” La valle dell’eden” di Elia Kazan.

L’occasione di parlare della Card 18 è stata gradita anche per venire a conoscenzamuseo_MIC-700x350 dell’esistenza del MIC (ovvero il Museo Interattivo del Cinema) che trovo molto interessante e che spero di aver occasione di visitare presto. Situato all’interno del nuovo polo cinematografico voluto da Regione Lombardia presso Manifattura Tabacchi (Viale Fulvio Testi 121, Milano MM5 Bicocca), il MIC è una struttura che va oltre il museo e oltre il cinema: la sala di proiezione può ospitare 84 persone ed è dotata delle più aggiornate tecnologie di proiezione, dal DCP in 2K alla pellicola in ogni formato; il museo apre al pubblico sale in cui sono a disposizione postazioni interattive dove poter sperimentare il doppiaggio di film, il montaggio di pellicole  o ancora dove costruirsi un percorso di visita su misura e inviare sulla propria casella di posta elettronica un manifesto personalizzato o una sequenza famosa. In esso è possibile frequentare anche workshop e campus per aspiranti cineasti, accedere al loro ricco archivio di pellicole e DVD   e di connettersi con tutte le cineteche e archivi filmici del mondo.

Insomma, un vero tempio per appassionati di cinema come me che vale la pena di visitare anche se si giunge da altre città. Per chi fosse interessato a maggiori informazioni e volesse approfondire i miei spunti, è possibile visitare il sito di “Fondazione Cineteca Italiana”, Cineteca Milano (INFOLINE 02.87242114) o quello del MIC.

 

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