loHobbitIl 17 Dicembre 2014 arriverà in visione mondiale uno dei film più attesi di questa fine 2014: “Lo Hobbit – La battaglia delle 5 armate”, il terzo di una trilogia tratta dall’adattamento cinematografico del capolavoro letterario “The HOBBIT” di JRR Tolkien. A dirigerlo il premio Oscar, regista Peter Jackson; nel cast: Ian McKellen (già Gandalf nella trilogia del Signore degli Anelli, e Magneto in X-Men) nei panni di Gandalf il Grigio; Martin Freeman è “Bilbo” ; Evangeline Lilly (la Kate della serie “Lost”) interpreta Tauriel; Lee Pace è Thranduil, re degli Elfi Silvani e padre di Legolas, uno dei protagonisti de “Il Signore degli Anelli”, interpretato da Orlando Bloom (già Will Turner nel “Pirata dei Caraibi” e Paride in “Troy”).

Lo Hobbit la Battaglia delle Cinque Armate porta ad un’epica conclusione delle avventure di Bilbo Baggins, Thorin Scudodiquercia e la Compagnia di Nani.
Dopo aver reclamato la loro patria dal drago Smaug, la compagnia ha involontariamente scatenato una forza letale nel mondo. Infuriato, Smaug abbatte la sua ira ardente e senza pietà alcuna su uomini inermi, donne e bambini di Pontelagolungo. Ossessionato soprattutto dal recupero del suo tesoro, Thorin sacrifica l’amicizia e l’onore e mentre i frenetici tentativi di Bilbo di farlo ragionare si accumulano finiscono per guidare lo Hobbit verso una scelta disperata e pericolosa. Ma ci sono anche pericoli maggori che incombono. Non visto, se non dal Mago Gandalf, il grande nemico Sauron ha mandato legioni di orchi in un attacco furtivo sulla Montagna Solitaria. Mentre l’oscurità converge sul conflitto in escalation, le razze di Nani, Elfi e Uomini devono decidere se unirsi o essere distrutte. Bilbo si ritrova così a lottare per la sua vita e quella dei suoi amici nell’epica Battaglia delle Cinque Armate mentre il futuro della Terra di Mezzo è in grave pericolo.

La critica si divide fra quanti sostengono che anche il terzo capitolo sarà, alla pari dei precedenti due film, deludente rispetto alle aspettative dettate dall’imponenza dell’opera da cui sono tratti; altri sono dell’opinione, invece, che La Battaglia delle 5 Armate, per quanto non abbia più nulla da offrire sotto il profilo della narrazione, presenti un ritmo decisamente più incalzante ed essendo di durata relativamente più breve (“solo” 2 ore e venti circa!) riesca a catturare l’attenzione dello spettatore grazie a battaglie, scontri, assalti, fughe, duelli e crolli.

Non vi resta che dare un’occhiata al trailer e prendere posto in sala mercoledì prossimo!

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