nanuk

Per l’articolo di oggi ho scelto di parlare del film documentario che uscirà in tutte le sale italiane questa sera, 13 novembre 2014, ma che ha già fatto parlare molto di sé fin da quando è stato presentato al Festival del Film di Roma: “Il mio amico Nanuk”. Questa appassionante avventura ambientalista racconta di un’improbabile amicizia tra un ragazzo di 14 anni e di un orsetto polare ma rende protagonista, allo stesso tempo, i temi del cambiamento climatico e del riscaldamento globale che sono le principali cause dello scioglimento dei ghiacci,  dell’innalzamento del livello del mare e del rischio di estinzione di alcune specie animali tra cui anche l’orso bianco. Le bellissime riprese cinematografiche artiche sono state realizzate da una delle troupe naturalistiche più esperte ed apprezzate al mondo che sono state dirette  da Roger Spottiswoode e Brando Quilici (figlio del grande documentarista Folco Quilici), che le ha anche prodotte.

Luke è un quattordicenne che vive nel villaggio canadese di Devon, alle porte dell’Artico estremo. Ha una grande passione per la natura e per gli sport che praticava spesso con suo padre, prima che un incidente aereo lo strappasse al suo affetto e a quello di sua madre Madison e alla sorella Abbie. nanukemammaDurante uno dei viaggi di lavoro della madre, ricercatrice in Artide che segue gli spostamenti delle balene beluga, Luke troverà abbandonato nel suo garage, un cucciolo di orso polare, separato per qualche motivo dalla madre. Deciderà allora di sfidare le terre dell’Artico per ricongiungere il piccolo Nanuk con mamma orsa. In quest’avventura lo aiuterà Muktuk, esperta guida artica di origini Inuit e grande amico. Nel suo viaggio il ragazzo capirà che questo apparente deserto di ghiaccio è in realtà pieno di vita, soprattutto nella stagione primaverile quando milioni di mammiferi marini si spostano verso le cosiddette oasi Polari per cercare cibo.

Questo film promette di essere non solo coinvolgente per la storia ricca di emozioni e di avventura ma anche istruttivo ed educativo per grandi e piccini: le riprese, che si sono protratte per oltre un anno  nelle terre gelate dell’Artico canadese, mostrano una natura ancora selvaggia ed incontaminata che tuttavia risente pesantemente delle scelte secolari dell’uomo e del suo progresso. Orsi bianchi, foche, balene beluga e aurore boreali si alternano sullo schermo, che per sfondo ha i paesaggi del Circolo polare, tra la Baia di Hudson e l’isola di Baffin.

nanuk2Una curiosità: Il piccolo orso Nanuk è stato interpretato nella realtà da due differenti cuccioli (entrambi oltre i sei mesi di età) nati in cattività: Tuk, prestato da una riserva canadese, e Pezoo, proveniente da una riserva marina della Cina; per ridurre al minimo lo stress degli animali e per motivi di sicurezza, le scene con gli orsacchiotti non sono andate oltre i 32 giorni.

DATA USCITA: 13 novembre 2014

GENERE: Avventura, Family
ANNO: 2014
REGIA: Roger Spottiswoode, Brando Quilici
SCENEGGIATURA: Bart Gavigan, Hugh Hudson
ATTORI: Dakota Goyo, Goran Visnjic, Bridget Moynahan, Peter MacNeill, Linda Kash, Kendra Timmins, Michelle Thrush, Imajyn Cardinal, Nanuk
FOTOGRAFIA: Peter Wunstorf
MONTAGGIO: Pia Di Ciaula
MUSICHE: Lawrence Shragge
PRODUZIONE: Hyde Park Entertainment, Imagenation Abu Dhabi FZ, Media Max Productions
DISTRIBUZIONE: Medusa Film
PAESE: USA
DURATA: 90 Min

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