Avevo 14 anni quando la matita dei disegnatori Kevin Eastman e Peter Laird diede forma alle prime tartarughe ninja e ne narrò le prime fantascientifiche avventure: Raffaello, Donatello, Leonardo e Michelangelo nomi scelti fra i quattro grandissimi personaggi della storia dell’arte italiana per quattro creaturine che un liquido altamente radioattivo disperso nelle fogne di New York, trasformò geneticamente in esseri completamente diversi, con caratteristiche vistosamente antropomorfe e facoltà intellettive non inferiori a quelle umane. Infettato dalle stesse radiazioni fu anche un vecchio ratto, chiamato Splinter, che conosceva, grazie al suo passato, le antiche tecniche di combattimento ninjitsu; il roditore si prese cura delle tartarughe fin dalla tenera età, amandole come un padre e insegnando loro tutto ciò che conosceva.
Gli anni passano e le tartarughe sono cresciute e pronte fisicamente e mentalmente ad
auto nominarsi “paladini della giustizia”. L’oscurità è calata su New York City quando Shredder e il suo diabolico Clan del Piede hanno preso il controllo su tutto, dalla polizia alla politica. Il futuro è buio, o almeno lo sarà fino a che i quattro improbabili ed emarginati fratelli usciranno dalle fognature per scoprire il loro destino come Tartarughe Ninja. Le Tartarughe dovranno lavorare senza paura con la reporter April e il suo fantastico cameraman Vern Fenwick per salvare la città e svelare il piano diabolico di Shredder.
Su questa storia, nata come serie di fumetti del 1984 che si trasformò nel ’87 in cartone
animato (e ancora oggi viene trasmesso con le nuove puntate in computer grafica), nel 1990 venne ideato il primo film per il grande schermo: Tartarughe Ninja alla riscossa, che ottenne un grandissimo successo sia in America che in Italia. Perciò, negli anni successivi, approdarono altri tre titoli cinematografici, con storie inedite e fuori dai soliti schemi, ma trovarono consensi solo fra il pubblico d’oltreoceano, molto meno fra il nostro.
In questi giorni, la Universal Pictures, ci riprova distribuendo la nuova pellicola “Teenage Mutant Ninja Turtles” (semplicemente “Tartarughe Ninja” per l’Italia) rivisitazione del primo film del 1990, realizzato miscelando sapientemente action live con grandi attori (Megan Fox, Alan Ritchson, Will Arnett, Whoopi Goldberg, William Fichtner, Noel Fisher, Danny Woodburn, Jeremy Howard, Mos Def, Pete Ploszek) e computer grafica 3D, per risultati che promettono grandi numeri al botteghino.
In tutte le sale cinematografiche dal 18/09/2014.
