Il personaggio di Ercole, leggendario ed epico semi-dio, ricordato per la sua forza e le sue “dodici fatiche”, è da sempre narrato in libri, film, cartoni animati e serie televisive per le affascinanti e mitologiche storie che lo vedono come protagonista. Solo nel 2014 ben due produzioni cinematografiche hanno scelto “Hercules” come soggetto narrativo: Hercules – La leggenda ha inizio di Renny Harlin, dove l’eroe era interpretato da Kellan Lutz, e “Hercules – Il Guerriero” impersonato da uno dei miei attori preferiti Dwayne Johnson (meglio conosciuto come “The Rock” quello del “Re Scorpione” e “Fast & Furious” fra i tanti…). Ed è di quest’ultimo che voglio parlarvi oggi.
Uscita ufficialmente in Italia lo scorso 13 agosto, la pellicola è basata sul romanzo a
fumetti “Hercules, la guerra dei Traci” e narra delle vicende della semi-divinità dopo le conosciute e oltremodo narrate “dodici fatiche” (alle quali il film fa comunque dei riferimenti richiamandole all’inizio), quando il personaggio è già una leggenda per tutti. Stanco di combattere e fortemente attratto da una vita più tranquilla, Hercules, affiancato dai suoi inseparabili compagni di ventura, diviene un mercenario e accetta un grosso compenso dal re di Tracia per addestrare e mettersi alla guida di un esercito che dovrà cacciare il nemico oltre i confini del regno. Grazie al suo proverbiale coraggio, alle gesta prodigiose che raccontano per lui la sua forza superiore alla media e all’intelligenza tattica basata anche sull’inganno, Hercules tornerà a lottare non solo per denaro ma perché trionfi la giustizia, e, tornando ad essere l’eroe di una volta, farà il miracolo tanto sperato salvando la Tracia e riscattando anche gli errori del suo passato che lo tormentavano.
Il film ha buone possibilità di successo: alla prima settimana ha già registrato un incasso di oltre un milione di euro, posizionandosi al box office al secondo posto dopo uno strepitoso Dragon Trainer 2 da 1.765.000 €. Complici diversi fattori: innanzi tutto l’insuccesso dell’ Hercules di Renny Harlin che non è piaciuto e ha lasciato un pubblico deluso e voglioso di riscatto; la convincente interpretazione di Dwayne Johnson che propone un Hercules dal fisico roccioso ma interiormente molto “umano” e a tratti anche ironico ; ma soprattutto una nuova chiave di lettura dell’intera narrazione che volutamente non affronta la mitologia greca per quello che è cioè leggenda, creature soprannaturali, maledizioni, superstizioni e mistici intrecci con le sfere del sacro e del divino, ma cerca di proporre alternative credibili e concrete sulle quali poi l’uomo, il tempo e le credenze popolari hanno costruito inganni finalizzati a mettere paura fra la popolazione, rafforzare gli animi degli eserciti o trarre vantaggi da situazioni altrimenti sfavorevoli. Ecco quindi svelare la vera natura del Cerbero, del Centauro o degli semi-dei.
Date un’occhiata al trailer: e se decidete di andare a vederlo fatemi avere i vostri commenti…