E’ questo il titolo del nuovo documentary-film diretto da Metthew Cooke, in cui personaggi famosi dello spettacolo e non (50 Cent, Eminem,Woody Harrelson, Susan Sharaldon nonché il famigerato boss della droga “Freeway” Rick Ross.) offrono punti di riflessione sul mondo che gira intorno alla droga.  Attraverso interviste esclusive a spacciatori, trafficanti, lobbisti e forze dell’ordine, la pellicola cerca di dare un punto di vista esaustivo e privo di pregiudizi sul mercato, e sul sottobosco criminale, legato alle sostanze stupefacenti. La prima parte del documentario illustra i segreti su come diventare ricchi e felici vendendo marijuana e cocaina trasformandosi a poco a poco da semplice spacciatore in distributore, da boss in grande signore della droga, guadagnando milioni; la seconda parte, invece, di “Come fare soldi vendendo droga” si trasforma in un vero e proprio film denuncia contro il governo americano: gli Stati Uniti spendono quasi 25 miliardi di dollari l’anno, soprattutto in fondi all’agenzia federale D.E.A., per contrastare il mercato degli stupefacenti, ma nel Paese oggi si consuma il 40% della cocaina mondiale e nove banconote su dieci in circolazione hanno tracce di coca. Quei soldi spesi del governo federale portano solo a arresti di piccoli spacciatori, per il 90% afroamericani o latini, e finiscono a governatori, direttori carceri, forze di polizia che vengono remunerate ogni anno in proporzione agli arresti fatti.

Secondo il regista i grandi boss continuano a prosperare e l’industria delle droghe, che vale nel mondo più di 400 miliardi, non mostra segni di cedimento. Il punto di vista di Cooke e degli gli intervistati, a partire da Eminem, è che la legge in vigore sia solo un grande business, che il governo centrale non faccia nulla per combattere il problema delle dipendenze, continuando a guadagnare invece sui veri killer del popolo americano: alcool, sigarette e medicine.

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